Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico San Nicolò Riserva, Brunori

Le Marche oggi fanno proprio al caso nostro, un vino che arriva dalla terra d’origine di Ambra e che con le sue caratteristiche di freschezza e mineralità bilancia la cremosità e la tendenza dolce di questo primo piatto.

San Paolo di Jesi è una delle zone più altamente vocate per il Verdicchio e le vigne della famiglia Brunori si estendono su dolci colline ben esposte e ventilate

L’azienda è stata fondata  nel 1956 da Mario Brunori e oggi ne sono alla guida i nipoti Carlo e Cristina che hanno ereditato dal nonno non solo la sua grande esperienza nel campo della viticoltura, ma anche il suo profondo interesse per la conoscenza e l’applicazione delle moderne tecniche enologiche.

Tutte le fasi produttive che vanno dalla coltivazione del vigneto alla vinificazione, dalla lavorazione in cantina all’imbottigliamento, sono seguite direttamente dai membri della famiglia con l’obiettivo di produrre vini fortemente rappresentativi di questo territorio.

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Il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico San Nicolò Riserva vinifica in inox con prolungata sosta sui lieviti e successivamente matura un anno in vasche di cemento. Un vino intenso e persistente, con la classica sapidità e freschezza che contraddistinguono il Verdicchio. Un bianco che sopporta molto bene l’invecchiamento, fate mettere la polvere a qualche bottiglia e al momento dell’assaggio ci saranno piacevoli sorprese.

Molto vantaggioso il rapporto qualità/prezzo di questa etichetta, in enoteca a circa undici euro.

 

Buona degustazione!

Sabina

 

ed ecco l’abbinamento de il gattoghiotto…

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Timballo di bigoli con broccoli e salsiccia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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