SOAVI EMOZIONI : UMBERTO E MARIA PORTINARI – FEBBRAIO 2015

La scoperta di Umberto Portinari, avvenuta un paio di anni fa, è una di quelle che ricordiamo con più emozione nel variegato mondo dei piccoli vignaioli a cui ci ispiriamo Portinaricon le nostre proposte.

E non solo per la commozione che lo avvolse raccontandoci quando da giovane abbandonò gli studi di medicina intrapresi con “l’ideale di far del bene” deludendo forse i genitori per dedicarsi ai vigneti di famiglia perché “vedevo gli altri ragazzi del paese tornare a casa stanchi ma felici dopo la giornata nei campi”.

Ma anche per il calore umano e la passione con cui ci accolse nella piccola cantina di Frazione Brognoligo a Monteforte d’Alpone (VR), quasi a scusarsi di non poter prepararci anche pranzo perché la moglie non era in casa.

Siamo nella Terra della Garganega da cui nasce il Soave, forse uno dei più snobbati bianchi d’Italia, invece sicuramente uno dei vitigni autoctoni più ricchi e complessi che il nostro Paese è in grado di offrire.

Vigneti a pochi minuti dal casello autostradale di San Bonifacio/Soave, colline veronesi di origine vulcanica e terreni alluvionali ricchi di argilla in pianura.

I Portinari, perché ora insieme a Umberto c’è la figlia Maria, producono solo 20.000 bottiglie l’anno di vini tutti bianchi, molto diversi fra loro per via dei vigneti posti in zone diverse: vini imbattibili per qualità/prezzo e pressochè introvabili in enoteca.

Per questo ve li abbiamo voluti proporre quasi tutti, perché nessuno merita l’esclusione e leggendo sotto scoprirete il perché.

Soave Ronchetto 2013: uva garganega 100%

Il più semplice, affinato solo in acciaio, molto sottile e di marcata mineralità per via dei terreni vulcanici. Fresco e sapido, imbattibile nel rapporto qualità/prezzo : € 7,50

Soave Albare 2013: uva garganega 100%

Il vino dell’intelligenza, da vigneti di pianura. Portinari qui applica la tecnica della doppia maturazione ragionata: in breve, con la recisione parziale del tralcio fatta in settembre una parte dell’uva appassisce sulla pianta mentre l’altra surmatura. Affinato solo in acciaio, grazie alla tecnica sulla pianta nasce un vino avvolgente, morbido, fruttato, dal gusto pieno  € 9,00

Soave Santo Stefano 2007: uva garganega

Il bianco importante, di grande complessità. Nasce da uve volutamente a maturazione tardiva (vendemmia a metà novembre!) e poi affina per ben 24 mesi in barrique. Ecco un vino dorato, dai profumi evoluti come la frutta esotica, le spezie e la vaniglia, in bocca quasi cremoso e di grande complessità. Non per nulla vi proponiamo il 2007!  € 12,00

Passito d’Oro Anna Giulia 2006 (0,375 l.) : uva garganega

Forse non lo sapevate, ma per la grande mineralità e acidità, la garganega si presta anche a regalarci dei vini bianchi dolci meravigliosi, mai stucchevoli, ma estremamente equilibrati. Prodotto come i Recioti dei nonni, con uve raccolte a settembre e lasciate ad appassire fino a dicembre, per poi essere pigiate e travasate in botticelle di legno dove resta a fermentare dai tre ai cinque anni. Un vino prezioso dalla tiratura limitata: quello che proponiamo è addirittura del 2006. € 14,00

Spumante Perle d’Oro: uve durella e chardonnay

Un metodo Charmat lungo (6 mesi in autoclave) per la bollicina fatta con uve durella e chardonnay, è l’ultimo nato di casa Portinari. E proprio perché è l’unico vino che non abbiamo assaggiato nemmeno noi, non vogliamo perderci questa occasione € 9,50

I prezzi si intendono validi per un raggiungimento di un ordine complessivo di almeno 100 bottiglie che auspichiamo di raggiungere. In caso contrario il costo dei vini sarà il seguente:

Ronchetto : € 8,00

Albare : € 9,50

Santo Stefano : € 13,00

Anna Giulia : € 15,00

Perle d’Oro : € 10,00

Come sempre, l’offerta speciale e unica dedicata dal produttore a VIVA IL VINO si intende valida solo per pochi giorni e quindi gli ordini dovranno pervenire entro le ore 19.00 di martedì 10 marzo

 

 

 

 

 

 

 

 

Non sono presenti commenti.

Lascia un commento