Petite Arvine, Les Cretes

L’autunno e i suoi sapori, che delizia questa crepes con farina di castagne che rende davvero originale un abbinamento classico come speck e brie.

Un piatto che può essere ottimo compagno di diversi vini, ma per non essere troppo scontata voglio parlarvi di un’uva che viene coltivata con successo in Valle d’Aosta dalla famiglia Charrère, la Petite Arvine.

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Vitigno così chiamato per i piccoli acini che ne compongono il grappolo e da cui si ottengono vini caratterizzati da una spiccata salinità, perfetti per contrastare ad esempio la grassezza dei formaggi fusi.

Una famiglia e un vignaiolo, Costantino Charrère, che hanno fatto la storia recente della viticoltura regionale, ridisegnando il profilo del vino valdostano di qualità e valorizzando con stile innovativo sia le varietà autoctone e tradizionali ( fumin, petit rouge, mayolet, moscato e petite arvine), sia alcuni vitigni di origine francese come syrah, pinot nero e chardonnay. E così l’azienda Les Cretes ha saputo trasformarsi nell’arco di vent’anni nella più importante realtà produttiva della Vallée.

Dopo un’accurata vendemmia delle uve, fermentazione e maturazione in inox con sosta “sur lies” per circa sei mesi. Il risultato è un vino dal color paglierino scarico, con un naso delicato di fiori e frutta. In bocca morbidezza e persistenza con un’accentuata sapidità che invoglia al sorso successivo.

Trovate la Petite Arvine in enoteca a circa 14 euro, provatela anche con crostacei e coquillage.

Buona degustazione!

Sabina

 

Ed ecco la squisita proposta che arriva da il gattoghiotto…

crepes di farina di castagne con speck e brie

 

 

 

Crepes di farina di castagne, con speck e brie

 

 

 

 

 

 

 

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