Moscato Grappoli, Az. Agricola Gabutti Boasso

Eccoci all’ultimo piatto di questo menù natalizio che ci ha portato a scoprire l’Italia dei piccoli produttori, storie di famiglie che legano anche da diverse generazioni la loro vita alla vigna e al vino, regalando a tutti gli appassionati delle vere e proprie chicche.

Non fa eccezione l’azienda agricola Gabutti, una realtà che nasce all’inizio degli anni ’70, quando Franco Boasso decide di vinificare in proprio le uve dei suoi vigneti, e che prende il nome da una delle zone più vocate per la produzione del Barolo di Serralunga. Esposizione ottimale, basse rese e grande attenzione al lavoro in vigna sono la base da cui ottenere vini di alto livello da tutte le varietà autoctone del territorio, compreso il Moscato.

Moscato-Asti-Grappoli-2012-250x333Una piccola produzione quella del Moscato “Grappoli”, che porta con sè la tipicità del terreno marnoso di Serralunga. Nel bicchiere una bollicina fine e cremosa, al naso una bellissima aromaticità con una nota mandorlata che ritroviamo anche al gusto nel finale. Un vino dolce ma mai stucchevole, che lascia la bocca fresca e pulita, invogliando al sorso successivo. La bassissima gradazione alcolica, inoltre, permette di gustarsi un paio di calici in tutta tranquillità.

Trovate questa bottiglia in enoteca a circa nove euro, oppure potete approfittarne per un giretto in Langa, non resterete delusi dallo splendido panorama e dall’ospitalità con cui verrete accolti.

Buona degustazione e Buone Feste a tutti voi!

Sabina

 

ed ecco la dolcezza con cui conclude il menù di Natale il gattoghiotto…

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Croque en bouche

 

 

 

 

 

 

 

 

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