Kerner Aristos, Cantina Produttori

E nella settimana di Halloween non poteva che essere la zucca la grande protagonista in cucina!

Un primo piatto ricco e dalla decisa tendenza dolce che ci porta a scegliere un vino bianco di buona struttura, fresco e sapido. Allora a distanza di qualche mese torniamo la dove  tipologia di terreno e microclima favoriscono la coltivazione di vitigni a bacca bianca ed in particolare dei cosiddetti vitigni nordici che…forse avrete già capito… io amo particolarmente! Siamo in Valle Isarco e oggi andiamo dalla Cantina Produttori per scoprire il Kerner.

Quest’azienda è la più giovane cooperativa vitivinicola dell’Alto Adige, tuttavia annovera ben 130 soci con un milione circa di bottiglie prodotte. Non dimentichiamo mai che in questa regione, al contrario di altri luoghi, le cantine sociali sono sinonimo di serietà e qualità dei prodotti. In particolare qui in Valle Isarco si lavora nel rispetto di severi standard qualitativi e nel costante miglioramento delle tecniche di vinificazione con l’obiettivo di produrre vini eccellenti, sottolineando il più possibile la tipicità delle uve.

Per il Kerner Aristos vengono utilizzati solo i grappoli migliori provenienti da zone situate a circa 700 metri sul livello del mare; qui le condizioni climatiche sono ideali per ottenere vini freschi, aromatici e dalla gradevole nota fruttata. Nel bicchiere l’Aristos si presenta di un bel color paglierino, al naso evidenzia note floreali e fruttate, ma è la mineralità a colpirci, così come in bocca. Un Kerner di buon corpo, intenso ed espressivo.

Lo trovate in enoteca a circa 15 euro e lo potete conservare nella vostra cantina fino a 4-5 anni.

Buon Hallowen a tutti!

Sabina

 

Ed ecco la ricetta che il gattoghiotto propone….

 

Lasagne alla zucca, Gruyère e mandorle tostate

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